Incontinenza urinaria
L’incontinenza è un problema più imbarazzante che grave (anche se con la comparsa di incontinenza consiglio sempre di rivolgersi al medico che ne constaterà la causa). Generalmente le cause sono il sovrappeso, alcune cure farmacologiche, disturbi nervosi, infezioni delle vie urinarie, ecc. Poi ci sono anche fattori che differenziano l’incontinenza maschile da quella femminile:
L’incontinenza femminile (in percentuale più alta di quella maschile) è generalmente causata:
1 – dalla menopausa, in quanto gli ormoni estrogenesi sono i responsabili della tonicità muscolare.
2 – dopo il parto naturale, a causa del peso del feto e dall’episiotomia che spesso viene fatta per far uscire meglio il bambino, la muscolatura della zona pelvica risulta stressata
3 – prolasso genitale
Queste tre cause potrebbero essere alleviate dalla ginnastica pelvica, si basa sugli esercizi di Kegel, e servono per rinforzare la muscolatura perineale, e quindi aiutare a trattenere la minzione. Questi esercizi sono semplici e li si può fare in ogni momento della giornata. Semplicemente consistono nel contrarre e rilasciare i muscoli della regione pelvica per 10/15 volte.In pratica si deve far finta di trattenere la pipi. Anzi spesso lo si può fare anche mentre si fa pipi, cioè si prova a trattenerla e rilasciarla più volte. Oltre a questi esercizi (che possono dare risultati apprezzabili dopo qualche mese) si possono anche usare prodotti naturali che aiutano a controllare la minzione: cipresso, borsa del pastore, agrimonia.
L’incontinenza maschile, invece, è causata principalmente da problemi alla prostata, e le piante che aiutano sono: cipresso, semi di zucca, serenoa.
METAMEDICINA: in assenza altri problemi (prostatite, fibroma uterino, ecc.) la causa scatenante potrebbe essere di aver vissuto un invasione del proprio territorio
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Argomento: Disturbi



